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	<title>BelViver &#187; MODA</title>
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	<description>RI-CONOSCERE LA TOSCANA</description>
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		<title>Firenze: culla del Rinascimento&#8230; calamita per la moda.</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 05:08:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team BelViver</dc:creator>
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		<category><![CDATA[MODA]]></category>
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		<description><![CDATA[Con l&#8217;arrivo dell&#8217;estate, quando décolleté, spalle, braccia, gambe e piedi cominciano gradualmente a scoprirsi, la ricerca dell&#8217;accessorio giusto rischia di diventare più impegnativa della caccia all&#8217;oro: una collana particolare, un abitino dalle tinte pastello, un sandalo divertente, un cappello originale, occhiali da sole in armonia con il profilo del viso&#8230; A chi non avesse idee, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.belviver.com/wp-content/uploads/2011/06/sarah_jessica_parker.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1554" src="http://www.belviver.com/wp-content/uploads/2011/06/sarah_jessica_parker-300x220.jpg" alt="" width="300" height="220" /></a>Con l&#8217;arrivo dell&#8217;estate, quando décolleté, spalle, braccia, gambe e piedi cominciano gradualmente a scoprirsi, la ricerca dell&#8217;accessorio giusto rischia di diventare più impegnativa della caccia all&#8217;oro: una collana particolare, un abitino dalle tinte pastello, un sandalo divertente, un cappello originale, occhiali da sole in armonia con il profilo del viso&#8230; A chi non avesse idee, temesse di risultare scontato o, semplicemente, fosse curioso, suggeriamo di tenere d&#8217;occhio la quattro giorni di <a href="http://http://www.luisaviaroma.com/"><strong>Firenze 4 Ever&#8230;it&#8217;s Magic</strong></a>. Sicuramente ne uscirà qualche spunto interessante per dare forma al proprio look estivo: parola di Sarah Jessica Parker.</p>
<p style="text-align: justify;">Le, e gli – ammettiamolo -, appassionati di <strong>Sex and the City</strong> la conoscono come <strong>Carrie Bradshaw</strong>, ma il suo vero nome è <strong>Sarah Jessica Parker</strong>: l&#8217;attrice statunitense sarà l&#8217;ospite d&#8217;eccezione della terza edizione di <strong>Firenze 4 Ever&#8230;it&#8217;s Magic</strong>, festival dedicato ai fashion blogger che quest&#8217;anno si svolgerà dal 9 al 12 giugno. Membro ufficiale dei “glitterati” di New York (individui – più o meno – ricchi e facoltosi che amano frequentare, ostentandolo, eventi mondani e modaioli), inguaribile “fashionholic” (patologicamente dipendente da moda e shopping). Conosciuta e apprezzata per il suo particolare gusto nel vestire e lo stile unico (emblematico il tutù rosa nella sigla d&#8217;apertura di <strong>Sex and the City</strong>). Affetta da un&#8217;ossessione compulsiva per ogni scarpa firmata Manolo Blahniks, poco importa che spesso non se le possa permettere: un nuovo modello val bene una bolletta non pagata. Inguaribilmente e romanticamente innamorata della sua Manhattan. Viene spontaneo domandarsi cosa faccia Carrie in Italia, a Firenze. Presto detto, ammira e riconosce il valore della moda in Toscana, frequentando un laboratorio, lo Style lab, durante il quale i <strong>fashion blogger</strong> avranno la possibilità di creare look originali e personalizzati con abiti e accessori delle nuove collezioni. Perché Firenze è arte e storia, certo, ma ha da dire la sua anche in fatto di moda, stile, buon gusto e creatività nel vestire – letteralmente – da capo a piedi. Quindi, sì, Firenze culla del Rinascimento, ma anche calamita di giovani e brillanti <strong>fashion blogger internazionali</strong> (attualmente l&#8217;unico volto italiano è quello di Chiara Ferragni).</p>
<p style="text-align: justify;">Presso la <strong>Boutique Luisa Via Roma</strong>, per due giorni, la Parker condividerà spazi e idee con i partecipanti impegnati a creare look e immortalarli in servizi fotografici glamour. Una sorta di fata madrina che, con il proprio interesse per l&#8217;evento, regalerà un&#8217;aura di autorità alla voce fiorentina nell&#8217;universo – sempre più industriale &#8211; della moda che viaggia per la rete attraverso blog raffinati, eleganti, stravaganti, di grido, colorati, fantasiosi, estrosi, sobri, di tendenza&#8230; insomma, tutto ciò che è fashion. Sembra infatti che sia stata l&#8217;attrice in persona ad interessarsi al festival contattando, tramite la propria agente, gli organizzatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Che altro dire? Se temete di smarrirvi nei numerosi itinerari percorribili tentando di scoprire il significato delle parole stile e fashion nel vocabolario toscano, seguite la rotta tracciata da <a href="http://www.sarahjparker.com">Sarah Jessica Parker</a>, icona della moda a Hollywood e in tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Fonte immagine: <a title="Sarah Jessica Parker" href="http://http://www.fashionapartment.blogspot.com/">sito</a></em></p>
<p style="text-align: justify;">Silvia Blakely</p>
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		<title>La Toscana e la Moda</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 10:18:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>
		<category><![CDATA[[STORIE APPASSIONATE]]]></category>

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		<description><![CDATA[La Toscana è una terra di primati anche nel design di moda, infatti, il capoluogo fiorentino può vantare in questo campo, una grande e luminosa tradizione tale da renderla in questo settore uno tra i più attivi, se non il più attivo, dei luoghi dove si fa “l’Alta Moda” che qui ha un mercato fiorente]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center; padding-left: 30px;"><img class="aligncenter size-large wp-image-1056" title="moda toscana" src="http://www.belviver.com/wp-content/uploads/2011/01/IMG_0493-1024x682.jpg" alt="moda toscana" width="491" height="328" /></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">La <strong>Toscana</strong> è una terra di primati anche nel design di moda, infatti, il capoluogo fiorentino può vantare in questo campo, una grande e luminosa tradizione tale da renderla in questo settore uno tra i più attivi, se non il più attivo, dei luoghi dove si fa “l’<strong>Alta Moda</strong>” che qui ha un mercato fiorente. Considerando quello che è accaduto un po’ di tempo fa, non possiamo non ricordare che il primo “défilé” collettivo, che, di fatto, sancisce la nascita della moda italiana, è avvenuto proprio a Firenze. <strong>Il marchese Giovanni Battista Giorgini, il 12 febbraio del ‘51 organizzò nella sua casa fiorentina di via dei Serragli, il “First Italian High Fashion Show”.</strong> <span id="more-1055"></span>L’evento fu il risultato di una grande intuizione e di una strepitosa operazione commerciale: il nobile, infatti, era riuscito ad avere tra i suoi numerosi ospiti, il giorno successivo alle sfilate di Parigi, i presidenti dei <strong>Magazzini Americani di Firenze</strong>. Aveva organizzato il lavoro con dieci stilisti che presentarono diciotto modelli a testa e tra i partecipanti ci furono le <strong>sorelle Fontana</strong>, <strong>Emilio Schubert</strong>, la casa di moda <strong>Fabiani</strong>, <strong>Noverasco</strong>, <strong>Veneziani</strong> e <strong>Germana Marucelli</strong>, anticipatrice del new look di <strong>Christian Dior</strong>.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Per tutti e per quel coraggioso pioniere il momento fu estremamente emozionante ed in seguito ricordò: “<em>ero in un angolo della sala col cuore in gola per questi compratori, esperti di moda che venivano da Parigi, dove avevano appena visto tutte le collezioni e non potevo capire, dalle loro espressioni, se questa collezione piaceva o non piaceva</em>.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><em>Terminata la sfilata mi avvicinai per sapere la loro reazione: entusiasti.</em></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><em>Questo gruppo di cinque compratori tornò in America talmente carico di entusiasmo che quando organizzai la seconda sfilata, si presentarono in 300!”.</em></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Il successo fu immediato e senza pari e continuò anche per le sfilate successive, il comune di Firenze ebbe, allora, la brillante idea di utilizzare per queste kermesse in un primo momento <strong>Palazzo Strozzi</strong> per poi spostarla definitivamente a <strong>Palazzo Pitti</strong> poi, dove nacque la famosa sala bianca. Le sfilate erano ben organizzate, in grado sempre di trasmettere emozioni, si giocava sempre con la stessa passerella lasciando che fossero le creazioni degli stilisti a cambiare.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Con buona certezza si può dire che, prima delle sfilate di Giorgini, il fenomeno commerciale della moda non esisteva, perché le case di alta moda vendevano solo ai privati; il “dopo” deflagrò come fenomeno di importanza internazionale, tanto fa far dire a Micol Fontana, che ormai la moda poteva vendere anche le noccioline, proprio perché tutto faceva moda e la moda lanciava tutto.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">E così questa città illuminata, culla di intellettuali e di ingegni fini, diede i natali anche a grandi stilisti quali <strong>Gucci</strong>, <strong>Coveri</strong>, <strong>Cavalli</strong>, <strong>Ferragamo</strong>, <strong>Patrizia Pepe</strong>, <strong>Emilio Pucci</strong> e tanti altri che attraverso le loro fashion house, producono a tutt&#8217;oggi capi di moda la cui originalità e la cui altissima qualità sono riconosciute ed apprezzate in tutto il mondo (per non parlare del fatto che sono oggetto di continui e reiterati tentativi di copia e contraffazione, ma questa è una storia diversa).</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Ora diciamola tutta e per bene: chi è che non sogna di venire in Toscana e non solo per rischiare “La sindrome di Stendhal” e quindi per smarrirsi tra le bellezze storico-artistiche, ma anche per farsi coccolare dalle frivole e amatissime novità della moda made in Italy? Come, infatti, non rimanere ipnotizzati davanti alle vetrine delle città d’arte e non solo di Firenze, ma anche di Lucca o Arezzo, di fronte a scarpe elegantissime da diva o a borse “stilose” o ancora non lanciare sguardi languidi e incantati su abiti dalla realizzazione perfetta, raffinatissimi, in cui il genio creativo è esaltato dal pregio delle stoffe e dalle finiture impeccabili?</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Chiara Pannullo</p>
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		<title>Al via a Firenze i &#8220;Percorsi della Moda&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Jan 2010 12:06:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[[INFORMAZIONI]]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>
		<category><![CDATA[visite gratuite]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono aperte le iscrizioni gratuite alle visite guidate Percorsi di moda a Firenze, il progetto realizzato dall&#8217;assessorato comunale allo Sviluppo economico e Turismo del capoluogo toscano che quest&#8217;anno prevede 48 nuovi itinerari tra botteghe, atelier e luoghi d&#8217;arte meno conosciuti (dall&#8217;8 gennaio al 21 giugno) per far conoscere il patrimonio di creatività e saper fare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-317" title="opificio-pietre-dure" src="http://www.belviver.com/wp-content/uploads/2010/01/opificio-pietre-dure.jpg" alt="opificio-pietre-dure" width="137" height="98" /></p>
<p style="text-align: justify;">Sono aperte le <strong>iscrizioni gratuite</strong> alle visite guidate <strong>Percorsi di moda</strong> a <strong>Firenze</strong>, il progetto realizzato dall&#8217;assessorato comunale allo Sviluppo economico e Turismo del capoluogo toscano che quest&#8217;anno prevede <strong>48 nuovi itinerari tra botteghe, atelier e luoghi d&#8217;arte meno conosciuti</strong> (dall&#8217;8 gennaio al 21 giugno) per far conoscere il patrimonio di creatività e saper fare della città, nei settori abbigliamento, calzature, gioielli, profumi.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 16 gennaio al 12 giugno 2010 in collaborazione con le Soprintendenze, i Musei, le Fondazioni, i centri di ricerca sono inoltre in programma 12 visite in luoghi di eccellenza come l&#8217;<strong>Opificio delle Pietre Dure</strong>, la <strong>Galleria del Costume</strong>, il <strong>Museo degli Argenti</strong>.</p>
<p><a href="http://www.florenceartfashion.com">www.florenceartfashion.com</a></p>
<p>fonte:toscanaeconomia</p>
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